Comunicato 8 luglio 2011
Apprendiamo oggi che la RMA Sibirskiy Vjun ha da qualche giorno una nuova rappresentanza in Italia in L. Soprano, la cosa non sorprende né tanto meno ci riguarda dal momento in cui abbiamo voluto interrompere i rapporti con RMA Sibirskiy Vjun di Skogorev, a ragion veduta viste le ultime azioni di Skogorev.
Ci preme sottolineare solamente che una persona che ha frequentato un corso di assistente istruttore venga oggi elevato al grado di istruttore e contemporaneamente gli venga riconosciuta competenza tecnica con autorizzazione a formare a sua volta istruttori, questo ci lascia interdetti. Al di là delle considerazioni che si possono fare sul Soprano che si fregia di conoscenza e titolarità in cose che solo superficialmente conosce ed in questo si può identificare l’ ambizione fine a se stessa della persona ad avere un vano titolo su un pezzo di carta, quello che più (non) stupisce è come Skogorev denota assoluta mancanza di professionalità alfine di vili scopi commerciali. Affidandosi a chi nella specifica disciplina non ha conoscenza, con l’ unico scopo di tenere un piede in Italia, egli denigra una disciplina della quale si professa maestro ma, dato il comportamento tenuto, non possiamo che definire come mercante; per pochi denari e un poco di notorietà svende la cultura secolare del popolo russo nel campo delle arti da combattimento svilendo l’ Arte Marziale Russa e tutti coloro che con sudore, impegno ed orgoglio si impegnano a divulgarla nel mondo.
