Russian Martial Arts Systema - The Russian Revolution
Press review "Budo International" September 2011
Il RMA Systema è un'arte marziale tradizionale che affonda le sue radici in principi base che prevedono la gestione ed il controllo mente - corpo. Chi pratica RMA Systema è cosciente che nella realtà di uno scontro vi sono varie componenti e ognuno di noi deve essere pronto a gestire dolore, stanchezza, panico e saper intraprendere decisioni affrettate. In altre parole, bisogna fare i conti con le naturali reazioni umane che si presentano spontaneamente in situazioni di pericolo. Tra cui la più importante è quella imputabile all'adrenalina.
L'adrenalina
L'adrenalina viene prodotta all'interno del nostro corpo quando siamo spaventati o ci accorgiamo di dover affrontare una situazione di pericolo. Istantaneamente il nostro corpo si prepara a questa condizione che talvolta viene preannunciata da un blocco momentaneo del respiro seguito da un immediato aumento della frequenza cardiaca. Il rilascio dell'adrenalina all'interno del nostro organismo ci permette di fare fronte ad un maggior lavoro fisico riuscendo a sopportare meglio i carichi di lavoro che il nostro corpo eve sopportare durante uno scontro. Nel RMA Systema si cerca di gestire efficacemente il flusso di adrenalina, cercando di tenerlo entro certi limiti. La quantità di adrenalina rilasciata "prima dell'azione" più o meno istantaneamente nel sangue varia in base a fattori di ordine psicologico. Di solito essa è sempre associata a sensazioni/emozioni forti come paura, rabbia, eccitazione ecc. Nel RMA Systema si dice che le emozioni sono il risultato biochimico dei pensieri coscienti. Per poter funzionare, quindi, è necessario che il praticante riesca a tenere un certo "distacco" emotivo ma al contempo riesca ad agire automaticamente, inconsciamente. Una mente in questo stato non si soffermerà a riflettere ingolfando il meccanismo, ma si terrà fredda e lucida.
Il Metodo
Il Metodo si basa su nozioni e teoremi fisici relativi alla biomeccanica, non solo applicata al corpo umano, ma anche agli oggetti che circondano la nostra vita quotidiana che possono essere parte integrante della difesa personale. Nel RMA Systema non ci sono posizioni fisse, ma si combatte e ci si difende secondo la situazione, utilizzando tutto quello che si ha a disposizione; infatti, una parte molto importante è dedicata alla difesa con oggetti comuni qualsiasi, contro un avversario anche armato di coltello o pistola. Impressionante nello "stile russo" è l'uso della tecnica dell'onda per creare energia ed ottenere colpi che hanno alta capacità penetrativa all'interno del corpo dell'avversario. Questa tecnica ha la possibilità di interagire su vari componenti sia fisici che mentali creando shock o seri danni fisici. A fronte di un minimo dispendio di energia si ottengono colpi altamente efficaci. La tecnica viene scomposta in modo da analizzare tutti i vari fattori che la compongono. Alla forza non serve rispondere con altra forza, ma durante l'attacco bisogna assecondare il movimento dell'azione e seguire la sua direzione. Analizzando e scomponendo le direzioni ed i punti di applicazione delle tecniche di attacco riusciamo ad annullarle, intervenendo sulla biomeccanica del corpo umano e sul baricentro facendo perdere l'equilibrio ed i punti di forza all'avversario. Il nostro equilibrio ruota attorno al baricentro, che pressappoco si trova a livello del bacino e che è il punto dove viene a collocarsi la risultante di tutte le forze gravitarie. Nelle tecniche studiate s'impara a trasformare un qualunque oggetto in un'arma, sia esso un bastone, una penna, un libro, una carta di credito, un ombrello, una manciata di sabbia. Tutto quello che è intorno a noi può essere utilizzato come un arma in modo da aumentare l'efficacia della difesa.Inoltre, il RMA Systema comprende lo studio delle tecniche base di primo soccorso avendo poca attrezzatura dedicata a disposizione.Oltre a ciò, si studiano principi di agopuntura e come si usa e si riesce a controllare la propria energia interna, per sopravvivere nelle condizioni più estreme. Possiamo raggiungere così volontariamente uno stato di incoscienza che permette di sopportare il dolore e addirittura escludersi mentalmente e fisicamente dalla situazione di pericolo.
Biomeccanica
La Meccanica è la scienza che studia il cambiamento di posizione e di forma dei corpi (scienza del moto). La biomeccanica è l'applicazione dei principi della meccanica agli organismi viventi. In particolare, la biomeccanica analizza il comportamento delle strutture fisiologiche quando sono sottoposte a sollecitazioni statiche o dinamiche.Un corpo osservato con un primo colpo d'occhio, può colpirci per la sua estetica, la sua forma. Se osservato più attentamente, cogliamo la sua struttura, la sua tridimensione, la sua relazione con lo spazio. Ogni parte del nostro corpo può eseguire dei movimenti, grazie alle connessioni tra segmenti scheletrici: le articolazioni.Dal tipo di connessione tra due segmenti ossei, ne consegue una limitata libertà di movimento, oppure movimenti completi di rotazione e scivolamento nelle tre dimensioni dello spazio. Le ossa grazie alla connessione con il sistema muscolare, funzionano anche da leve per consentire il movimento.Avere una corretta biomeccanica articolare significa poter far muovere il corpo nella maniera più idonea alla sua conformazione. Fondamentale in tutti gli sport, non di meno in quelli da combattimento e nel pugilato, è avere una buona mobilità articolare. Il che non significa saper eseguire una capriola o una spaccata alla perfezione, ma mantenere un assetto funzionale efficace e incrementare l'elasticità. Quindi, avere un assetto funzionale efficace e articolazioni “sciolte” aiuta a muoversi correttamente nello spazio a tre dimensioni in cui operiamo. É importante imparare ad essere “qui ed ora” nello spazio tridimensionale: sentire il corpo come un insieme nello spazio partendo dalla testa fino agli arti superiori (braccia) e inferiori (gambe). In ogni arte marziale troviamo sistemi sperimentati di vari movimenti del corpo, questi, a seconda delle varie discipline, fanno nascere le tecniche di base per praticare correttamente l'arte marziale. Chi ha un'ottima percezione della tecnica nella maggior parte dei casi raggiunge un risultato notevole. Quindi, questa conoscenza rappresenta in qualche modo un metro per valutare l'abilità nelle arti marziali. Per padroneggiare bene la tecnica nel RMA Systema, è necessario regolarmente eseguire esercizi fisici, cercando di muovere il proprio corpo in maniera più naturale possibile. In particolare, mediante l'esercizio fisico, si può raggiungere una certa elasticità articolare, potenza muscolare, esplosività, rapidità, resistenza alla fatica ecc. Conoscere se stessi con i propri limiti e potenzialità, permette di scegliere in modo mirato gli esercizi da eseguire. La pratica delle tecniche deve, quindi, essere regolamentata tenendo presente l'età, il sesso e le capacità del singolo individuo, in quanto ogni praticante a parità di tecnica eseguita ha la sua fisicità ed elasticità muscolare. Quando ci si allena è importante, inoltre, dosare il lavoro sia nella quantità che nel tempo, realizzando così il processo di adattamento che permette al fisico di sostenere i carichi di lavoro. Si deve, inoltre, essere in grado di regolare la respirazione.
Movimento Dinamico nello Spazio Tridimensionale
Il corpo umano si muove nello spazio tridimensionale. Stando in piedi, vi potete allungare verso l'alto, il basso, in avanti, indietro, di lato e sulla diagonale. Potete anche girare e ruotare in direzioni opposte. Lo spazio in cui effettuate questi movimenti, ha una lunghezza, un'altezza e una larghezza.Eseguendo gli esercizi del movimento dinamico (l'onda, l'otto, i vertici), lentamente aumentate la comprensione su come il movimento del vostro corpo viene inglobato nello spazio tridimensionale e potrete comprendere appieno il significato del movimento. Il movimento dinamico vi aiuterà a comprendere il grado di flessibilità del vostro corpo e l'interazione tra le singole parti all'interno di uno spazio tridimensionale.
L'onda
L'onda nel RMA Systema è uno degli esercizi di rilassamento, che permette di fondere la percezione muscolare e la coscienza. Permette al corpo di iniziare ad imparare a “pensare”, ad incamerare la forza.L'imitazione dei movimenti ad onda da parte del corpo, o frustate, può essere eseguito sia con le braccia che con le gambe. L'onda è il processo di diffusione di qualsiasi tipo di sollecitazione, propagazione impulsiva della massa corporea e il ritorno dell'impulso indietro con diminuzione o aumento dell'ampiezza e frequenza delle oscillazioni.Il movimento ondulatorio è poco dispendioso dal punto di vista energetico, sempre cede la forza, riacquistandola in seguito. In questo modo, i movimenti diventano circolari e si muovono all'infinito. L'onda nel RMA Systema può essere creata con una o con due mani, oppure con le gambe, o con tutto il corpo in diverse direzioni. Tutte le direzioni e i movimenti si sovrappongono. Se create un'onda con una mano, il corpo comunque vibra, e c'è un certo movimento. Dovete stare attenti nel controllare la mano, che deve essere rilassata completamente fino alle dita (deve penzolare come una frusta).Attraverso il movimento del corpo (delle gambe, dei fianchi ecc.) apportate movimento alla mano, la quale deve rimanere rilassata. Descrivere questo passaggio in modo preciso è impossibile, perciò dovete affidarvi alle vostre sensazioni e sentimenti, osservare il vostro corpo, cercare di rendere l'esercizio molto energico, ma senza movimenti superflui per renderlo utile.Osservate il vostro operato.
Gli otto (cerchi)
Gli esercizi prevedono il movimento dei fianchi e delle spalle, si esegue imitando il numero “otto” da sopra a sotto e viceversa. Il movimento sul numero immaginario “otto” viene fatto con tutta la parte alta del corpo, delle gambe; la testa che si trova nel vertice del cono (immaginario) pertanto non si muove.In combinazione con gli spostamenti basilari, questi esercizi diventano un insieme di oscillazioni.
Vortici
I movimenti vorticali (movimento girante, spirale) delle gambe in diverse direzioni sul cerchio (o su numero immaginario “otto”) e in una direzione a destra o a sinistra. Il movimento ondulatorio è eseguito da tutto il corpo cercando di imprimere dei movimenti a spirale tenendo presenti i concetti di forza centripeta e centrifuga.Il RMA Systema è stato creato studiando il corpo umano e le interazioni con il mondo esterno.
I.K.M.O. Russian Martial Arts Systema è una scuola ufficialmente riconosciuta per la divulgazione del sistema di combattimento russo. Il Maestro Marco Morabito è istruttore internazionale di arti marziali e sport da combattimento e istruttore militare. Pratica arti marziali da oltre ventotto anni e da più di dodici anni studia e pratica RMA Systema. E'autorizzato ad insegnare ed a formare istruttori in ogni parte del mondo per poter divulgare il RMA Systema. La I.K.M.O. Russian Martial Arts Systema è un settore della scuola da lui fondata. La disciplina così strutturata è in grado di esprimere al meglio tecniche e metodiche di alcune delle principali scuole russe di RMA Systema. Le altre discipline presenti nella scuola I.K.M.O. sono il Krav Maga Israeli Survival System ed il Kapap Combatives.
Il RMA Systema
Il RMA Systema è un'arte marziale tradizionale che affonda le sue radici in principi base che prevedono
la gestione ed il controllo mente - corpo. Chi pratica RMA Systema è cosciente che nella realtà di uno
scontro vi sono varie componenti e ognuno di noi deve essere pronto a gestire dolore, stanchezza,
panico e saper intraprendere decisioni affrettate. In altre parole, bisogna fare i conti con le
naturali reazioni umane che si presentano spontaneamente in situazioni di pericolo. Tra cui la più
importante è quella imputabile all'adrenalina.
L'adrenalina
L'adrenalina viene prodotta all'interno del nostro corpo quando siamo spaventati o ci accorgiamo di
dover affrontare una situazione di pericolo. Istantaneamente il nostro corpo si prepara a questa
condizione che talvolta viene preannunciata da un blocco momentaneo del respiro seguito da un immediato
aumento della frequenza cardiaca. Il rilascio dell'adrenalina all'interno del nostro organismo ci
permette di fare fronte ad un maggior lavoro fisico riuscendo a sopportare meglio i carichi di lavoro
che il nostro corpo eve sopportare durante uno scontro. Nel RMA Systema si cerca di gestire
efficacemente il flusso di adrenalina, cercando di tenerlo entro certi limiti. La quantità di
adrenalina rilasciata "prima dell'azione" più o meno istantaneamente nel sangue varia in base a fattori
di ordine psicologico. Di solito essa è sempre associata a sensazioni/emozioni forti come paura,
rabbia, eccitazione ecc. Nel RMA Systema si dice che le emozioni sono il risultato biochimico dei
pensieri coscienti. Per poter funzionare, quindi, è necessario che il praticante riesca a tenere un
certo "distacco" emotivo ma al contempo riesca ad agire automaticamente, inconsciamente. Una mente in
questo stato non si soffermerà a riflettere ingolfando il meccanismo, ma si terrà fredda e lucida.
Il Metodo
Il Metodo si basa su nozioni e teoremi fisici relativi alla biomeccanica, non solo applicata al corpo
umano, ma anche agli oggetti che circondano la nostra vita quotidiana che possono essere parte
integrante della difesa personale. Nel RMA Systema non ci sono posizioni fisse, ma si combatte e ci si
difende secondo la situazione, utilizzando tutto quello che si ha a disposizione; infatti, una parte
molto importante è dedicata alla difesa con oggetti comuni qualsiasi, contro un avversario anche armato
di coltello o pistola. Impressionante nello "stile russo" è l'uso della tecnica dell'onda per creare
energia ed ottenere colpi che hanno alta capacità penetrativa all'interno del corpo dell'avversario.
Questa tecnica ha la possibilità di interagire su vari componenti sia fisici che mentali creando shock
o seri danni fisici. A fronte di un minimo dispendio di energia si ottengono colpi altamente efficaci.
La tecnica viene scomposta in modo da analizzare tutti i vari fattori che la compongono. Alla forza non
serve rispondere con altra forza, ma durante l'attacco bisogna assecondare il movimento dell'azione e
seguire la sua direzione.
Analizzando e scomponendo le direzioni ed i punti di applicazione delle tecniche di attacco riusciamo
ad annullarle, intervenendo sulla biomeccanica del corpo umano e sul baricentro facendo perdere
l'equilibrio ed i punti di forza all'avversario. Il nostro equilibrio ruota attorno al baricentro, che
pressappoco si trova a livello del bacino e che è il punto dove viene a collocarsi la risultante di
tutte le forze gravitarie. Nelle tecniche studiate s'impara a trasformare un qualunque oggetto in
un'arma, sia esso un bastone, una penna, un libro, una carta di credito, un ombrello, una manciata di
sabbia. Tutto quello che è intorno a noi può essere utilizzato come un arma in modo da aumentare
l'efficacia della difesa.
Inoltre, il RMA Systema comprende lo studio delle tecniche base di primo soccorso avendo poca
attrezzatura dedicata a disposizione.
Oltre a ciò, si studiano principi di agopuntura e come si usa e si riesce a controllare la propria
energia interna, per sopravvivere nelle condizioni più estreme. Possiamo raggiungere così
volontariamente uno stato di incoscienza che permette di sopportare il dolore e addirittura escludersi
mentalmente e fisicamente dalla situazione di pericolo.
Biomeccanica
La Meccanica è la scienza che studia il cambiamento di posizione e di forma dei corpi (scienza del
moto). La biomeccanica è l'applicazione dei principi della meccanica agli organismi viventi. In
particolare, la biomeccanica analizza il comportamento delle strutture fisiologiche quando sono
sottoposte a sollecitazioni statiche o dinamiche.
Un corpo osservato con un primo colpo d'occhio, può colpirci per la sua estetica, la sua forma. Se
osservato più attentamente, cogliamo la sua struttura, la sua tridimensione, la sua relazione con lo
spazio. Ogni parte del nostro corpo può eseguire dei movimenti, grazie alle connessioni tra segmenti
scheletrici: le articolazioni.
Dal tipo di connessione tra due segmenti ossei, ne consegue una limitata libertà di movimento, oppure
movimenti completi di rotazione e scivolamento nelle tre dimensioni dello spazio. Le ossa grazie alla
connessione con il sistema muscolare, funzionano anche da leve per consentire il movimento.
Avere una corretta biomeccanica articolare significa poter far muovere il corpo nella maniera più
idonea alla sua conformazione. Fondamentale in tutti gli sport, non di meno in quelli da combattimento
e nel pugilato, è avere una buona mobilità articolare. Il che non significa saper eseguire una capriola
o una spaccata alla perfezione, ma mantenere un assetto funzionale efficace e incrementare
l'elasticità. Quindi, avere un assetto funzionale efficace e articolazioni “sciolte” aiuta a muoversi
correttamente nello spazio a tre dimensioni in cui operiamo. É importante imparare ad essere “qui ed
ora” nello spazio tridimensionale: sentire il corpo come un insieme nello spazio partendo dalla testa
fino agli arti superiori (braccia) e inferiori (gambe). In ogni arte marziale troviamo sistemi
sperimentati di vari movimenti del corpo, questi, a seconda delle varie discipline, fanno nascere le
tecniche di base per praticare correttamente l'arte marziale. Chi ha un'ottima percezione della tecnica
nella maggior parte dei casi raggiunge un risultato notevole.
Quindi, questa conoscenza rappresenta in qualche modo un metro per valutare l'abilità nelle arti
marziali. Per padroneggiare bene la tecnica nel RMA Systema, è necessario regolarmente eseguire
esercizi fisici, cercando di muovere il proprio corpo in maniera più naturale possibile. In
particolare, mediante l'esercizio fisico, si può raggiungere una certa elasticità articolare, potenza
muscolare, esplosività, rapidità, resistenza alla fatica ecc.
Conoscere se stessi con i propri limiti e potenzialità, permette di scegliere in modo mirato gli
esercizi da eseguire. La pratica delle tecniche deve, quindi, essere regolamentata tenendo presente
l'età, il sesso e le capacità del singolo individuo, in quanto ogni praticante a parità di tecnica
eseguita ha la sua fisicità ed elasticità muscolare. Quando ci si allena è importante, inoltre, dosare
il lavoro sia nella quantità che nel tempo, realizzando così il processo di adattamento che permette al
fisico di sostenere i carichi di lavoro. Si deve, inoltre, essere in grado di regolare la respirazione.
Movimento Dinamico nello Spazio Tridimensionale
Il corpo umano si muove nello spazio tridimensionale. Stando in piedi, vi potete allungare verso
l'alto, il basso, in avanti, indietro, di lato e sulla diagonale. Potete anche girare e ruotare in
direzioni opposte. Lo spazio in cui effettuate questi movimenti, ha una lunghezza, un'altezza e una
larghezza.
Eseguendo gli esercizi del movimento dinamico (l'onda, l'otto, i vertici), lentamente aumentate la
comprensione su come il movimento del vostro corpo viene inglobato nello spazio tridimensionale e
potrete comprendere appieno il significato del movimento. Il movimento dinamico vi aiuterà a
comprendere il grado di flessibilità del vostro corpo e l'interazione tra le singole parti all'interno
di uno spazio tridimensionale.
L'onda
L'onda nel RMA Systema è uno degli esercizi di rilassamento, che permette di fondere la percezione
muscolare e la coscienza. Permette al corpo di iniziare ad imparare a “pensare”, ad incamerare la
forza.
L'imitazione dei movimenti ad onda da parte del corpo, o frustate, può essere eseguito sia con le
braccia che con le gambe. L'onda è il processo di diffusione di qualsiasi tipo di sollecitazione,
propagazione impulsiva della massa corporea e il ritorno dell'impulso indietro con diminuzione o
aumento dell'ampiezza e frequenza delle oscillazioni.
Il movimento ondulatorio è poco dispendioso dal punto di vista energetico, sempre cede la forza,
riacquistandola in seguito. In questo modo, i movimenti diventano circolari e si muovono all'infinito.
L'onda nel RMA Systema può essere creata con una o con due mani, oppure con le gambe, o con tutto il
corpo in diverse direzioni. Tutte le direzioni e i movimenti si sovrappongono. Se create un'onda con
una mano, il corpo comunque vibra, e c'è un certo movimento. Dovete stare attenti nel controllare la
mano, che deve essere rilassata completamente fino alle dita (deve penzolare come una frusta).
Attraverso il movimento del corpo (delle gambe, dei fianchi ecc.) apportate movimento alla mano, la
quale deve rimanere rilassata. Descrivere questo passaggio in modo preciso è impossibile, perciò dovete
affidarvi alle vostre sensazioni e sentimenti, osservare il vostro corpo, cercare di rendere
l'esercizio molto energico, ma senza movimenti superflui per renderlo utile.
Osservate il vostro operato.
Gli otto (cerchi)
Gli esercizi prevedono il movimento dei fianchi e delle spalle, si esegue imitando il numero “otto” da
sopra a sotto e viceversa. Il movimento sul numero immaginario “otto” viene fatto con tutta la parte
alta del corpo, delle gambe; la testa che si trova nel vertice del cono (immaginario) pertanto non si
muove.
In combinazione con gli spostamenti basilari, questi esercizi diventano un insieme di oscillazioni.
Vortici
I movimenti vorticali (movimento girante, spirale) delle gambe in diverse direzioni sul cerchio (o su
numero immaginario “otto”) e in una direzione a destra o a sinistra. Il movimento ondulatorio è
eseguito da tutto il corpo cercando di imprimere dei movimenti a spirale tenendo presenti i concetti di
forza centripeta e centrifuga.
Il RMA Systema è stato creato studiando il corpo umano e le interazioni con il mondo esterno.
I.K.M.O. Russian Martial Arts Systema è una scuola ufficialmente riconosciuta per la divulgazione del
sistema di combattimento russo. Il Maestro Marco Morabito è istruttore internazionale di arti marziali
e sport da combattimento e istruttore militare. Pratica arti marziali da oltre ventotto anni e da più
di dodici anni studia e pratica RMA Systema. E'autorizzato ad insegnare ed a formare istruttori in ogni
parte del mondo per poter divulgare il RMA Systema. La I.K.M.O. Russian Martial Arts Systema è un
settore della scuola da lui fondata. La disciplina così strutturata è in grado di esprimere al meglio
tecniche e metodiche di alcune delle principali scuole russe di RMA Systema. Le altre discipline
presenti nella scuola I.K.M.O. sono il Krav Maga Israeli Survival System ed il Kapap Combatives.
